Ho imparato a sentire nel profondo, a leggere il corpo, le parole non dette, i messaggi del cuore. Sono stata bambina e ora quando vedo una persona soffrire sento il suo percorso di vita, la sua storia antica, il suo perchè ad ogni azione, indipendente dal giudizio del non capire del non comprendere.
Ho imparato a non giudicare e mio malgrado per un’innata sensibilità a “mettermi nelle scarpe” dell’altro…
Oggi il mio cuore mi spinge ha scrivere un messaggio di riflessione che possa aiutare tutti noi, a ricordare le nostre esperienze da bambini.
Ho iniziato a pensare ai bambini di Gaza, a immaginare il loro primo respiro alla nascita, la gioia, il sorriso e l’apertura di cuore della madre e del padre. L’orgoglio e la felicità della famiglia per l’arrivo di una nuova vita, di una nova vitale radice nella storia genetica della famiglia
SIAMO UNO
Anime sagge, antiche o anime giovani che hanno scelto di percorrere ancora una volta la strada della vita, conoscendo nel cuore il proprio mandato del cielo, e la consapevolezza che il compito assegnato avrà da superare ostacoli e limiti impegnativi e molte volte dolorosi, come solo l’umana condizione ci permette di sperimentare.
Il fine, lo scopo, la missione, l’intenzione di donare alla coscienza collettiva esperienze e insegnamenti di ogni tipo per un evoluzione del cuore e dell’Amore più puro e incondizionato, per il risveglio delle coscienze e della consapevolezza che siamo Uno.
Nel essere UNO ogni stato d’animo, sentimento, percezione ed esperienza vissuta dai bambini di Gaza e di ogni parte del pianeta, entra nei modi più diversi e personali in ogni anima con coscienza e cuore.
Possiamo sentire il loro dolore, la loro tristezza, la loro sofferenza e non essere consapevoli di quel malessere che si manifesta di conseguenza nella vita di ognuno di noi.
Non possiamo pensare che ciò che sta avvenendo dall’altra parte del mondo, grazie alla distanza non ci tocchi, o non cambi inevitabilmente qualcosa in noi e attorno a noi.
Dove c’è un bambino che soffre c’è l’intera umanità che sente e soffre in ugual maniera.
Siamo stati bambini, prendiamoci il tempo di ricordarlo e di esprimere con l’esempio a gran voce che ogni guerra, ogni arma e ogni pensiero di distruzione, vengano inibiti nelle loro misere azioni.
Lo possiamo fare con l’amore e la luce che dimora nel cuore di ognuno di noi.
Parole dal cuore
di Irene Deflorian







